Torniamo dalla trasferta contro l’Atletico Gargano con una sconfitta netta nel risultato (4-0) e un grandissimo rammarico per come è maturata.
È stata una giornata storta, iniziata nel peggiore dei modi e condizionata da episodi arbitrali decisamente sfavorevoli.
La partita si è messa subito in salita, con i padroni di casa che hanno trovato il vantaggio dopo appena due minuti di gara.
Per il resto del primo tempo, la gara è stata avara di emozioni, ma a pesare è un episodio molto dubbio: un netto tocco di mano in area avversaria che, se sanzionato, avrebbe potuto indirizzare la partita in modo completamente diverso. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, l’episodio che ha definitivamente rotto l’equilibrio. Su un cross in area, il nostro portiere esce e respinge la palla, venendo però palesemente travolto da un avversario. Incredibilmente, l’arbitro ha lasciato correre, permettendo ai padroni di casa di segnare il 2-0 tra le nostre proteste.
Colpiti psicologicamente da questa decisione, abbiamo accusato il colpo. Dopo pochi minuti è arrivato il 3-0, con un colpo di testa su un cross dalla trequarti, e nel finale, in contropiede, abbiamo subito la rete del definitivo 4-0.
Non cerchiamo alibi nel risultato finale, ma non possiamo esimerci dal sottolineare come le decisioni arbitrali abbiano pesantemente indirizzato la partita.
C’è solo da rimboccarsi le maniche, tornare a lavorare a testa bassa e rialzarsi subito, da squadra.