Una vittoria di carattere, di rabbia, di pura volontà.
L’Atletico Apricena ribalta la Virtus Bisceglie al “Madre Pietra”, conquistando un 2-1 fondamentale in una partita che, per usare le parole dello spogliatoio, “non poteva essere persa per nessuna ragione al mondo”.
Il primo tempo è stato di studio e di controllo per i blugranata. Nonostante una gara non ricchissima di emozioni, l’Atletico ha tenuto saldamente in mano il pallino del gioco, concedendo pochissimo agli avversari e costruendo diverse trame interessanti che, con un pizzico di cattiveria in più, avrebbero potuto sbloccare il risultato già nei primi 45 minuti. Si è andati invece al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa, la doccia fredda: la Virtus Bisceglie trova il vantaggio sfruttando una rimessa laterale lunghissima, trasformata in un cross pericoloso e finalizzata di testa in rete.
Sotto di un gol, l’Atletico ha però tirato fuori l’orgoglio. La reazione è stata veemente e immediata: testa alta e pressing, fino alla conquista di un calcio di rigore solare. Dal dischetto si è presentato Matteo Fatone, che con freddezza ha spiazzato il portiere per l’1-1.
Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa hanno continuato a spingere, creando occasioni a raffica fino al meritato sorpasso.
A firmarlo è stato Di Canio con una giocata d’alta scuola: ricevuta palla al limite dell’area, ha saltato l’uomo rientrando sul destro e ha disegnato una parabola a giro perfetta che si è insaccata sul palo lontano, imprendibile per l’estremo difensore ospite.
Un 2-1 che vale oro e che permette di continuare a sperare in un epilogo di stagione migliore, ridando morale a tutto l’ambiente dopo la brutta parentesi della settimana scorsa.
Sempre e comunque
FORZA ATLETICO APRICENA